Il Corso ad Indirizzo Musicale è stato attivato secondo le modalità
previste dal D.M. 201 del 6 agosto 1999 il quale,
nell’istituire la classe di concorso di "strumento musicale
nella scuola media" (n. 77/A), ha ricondotto ad ordinamento
l’insegnamento delle specialità strumentali riconoscendolo come
"integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento
obbligatorio dell'educazione musicale" ( art. 1).
Il
Corso ad Indirizzo Musicale si configura come specifica offerta formativa
e non va confuso con laboratori o attività musicali e strumentali di
vario tipo. Questi ultimi costituiscono un apprezzabile e auspicabile
ampliamento dell’offerta didattica di un Istituto nell’ambito
dell’Educazione Musicale, ma non sono organizzati con le modalità
previste dal DM 201/99 ed hanno finalità diverse se pur collaterali.
L’attivazione
dell’Indirizzo Musicale nella Scuola Secondaria di Primo Grado ha
costituito il necessario raccordo tra la formazione musicale di
base e l’alta formazione musicale.
Il Corso
di strumento ha durata triennale, si svolge all'interno
della Scuola Secondaria di Primo Grado ed è gratuito.
Per
l'accesso al Corso è prevista una apposita prova
orientativo-attitudinale predisposta dalla Scuola per gli alunni
che all’atto dell’iscrizione abbiano manifestato la volontà di
frequentare i Corsi di cui all’art.1 (art. 2) e non è richiesta
alcuna conoscenza musicale di base.
Gli alunni
vengono ripartiti in quattro gruppi per l'insegnamento di quattro
diversi strumenti musicali; nella nostra Scuola gli strumenti presenti
come materia di studio sono: violino, chitarra, pianoforte e
clarinetto.
Per gli
alunni il carico orario risulta aumentato di circa due ore
settimanali suddivise in due rientri così formulati: una
lezione individuale (rapporto uno a uno)
e una lezione collettiva d’orchestra.
La
materia "strumento musicale" è a tutti gli effetti curriculare e l'insegnante di
strumento musicale, in sede di valutazione periodica e finale, esprime un
giudizio analitico sul livello di apprendimento raggiunto da
ciascun alunno al fine della valutazione globale (art. 7).
In sede
dell’esame di licenza viene verificata la competenza
musicale raggiunta nel triennio sia sul versante della pratica esecutiva,
sia su quello teorico (art. 8)
Perché
imparare a suonare uno strumento musicale
L'insegnamento
strumentale:
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promuove
la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso
un'esperienza musicale resa più completa dallo studio di uno
strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa; |
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integra
il modello curriculare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare,
nei processi evolutivi dell'alunno, unitamente alla dimensione
cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva,
improvvisativo-compositiva; |
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offre all'alunno,
attraverso l'acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni
di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più
avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale; |
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fornisce ulteriori occasioni di
integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di
svantaggio. |